Quando è l'hard disk a rompersi
Tutti i dischi rigidi o hard disk, a prescindere dal produttore, hanno caratteristiche strutturali e funzionali identiche, e variano solo la qualità dei singoli componenti e il modo diverso di utilizzare le singole parti. Nell'hard disk sono contenuti i piatti, il motore, le testine e l'attuatore, sigillati assieme dentro uno scomparto definito HDA, hard disk assembly, che tradotto dall'inglese significa assemblaggio disco rigido.
La delicatezza di questa parte dell'hard disk è tale che richiede l'intervento, esclusivamente, di tecnici professionisti del settore in grado di sapere agire correttamente adottando le giuste procedure in caso di recupero e riparazione dei dati.
All'esterno del disco rigido c'è il pannello di controllo, il bezel, e il montaggio.
I dischi rigidi sono dei veri e propri strumenti meccanici di precisione che richiedono una particolare cura e attenzione nel manipolarli ed eventuali shock, magari da caduta accidentale, possono provocare danni irreversibili. Alcuni dei segnali di malfunzionamento di un hard disk, sono il crepitio emesso oppure l'assoluta mancanza di corrente elettrica, situazioni che richiedono l'immediato intervento di un centro specializzato in grado di recuperare i dati, le informazioni e i file, contenuti all'interno dell'hard disk.
Esistono vari tipi di hard disk, come quelli per macchine desktop e server e quelli per laptop, ovvero i portatili.
I primi, sono sicuramente i più utilizzati in assoluto e vengono definiti con la sigla che indica la loro dimensione, e cioè 3,5 pollici.
Grazie alla produzione industriale di questo tipo di dischi, avvenuta negli ultimi anni, il loro prezzo è drasticamente sceso tanto da essere considerato un bene di consumo comune ma contemporaneamente i livello di qualità iniziale si è, altrettanto vertiginosamente ridotto, trasformandoli da strumenti di altissima precisione in macchine facilmente soggette a potenziali problemi che comportano la possibile perdita dei dati.
I centri di recupero dati sono in grado di intervenire sia in presenza di danni fisici che logici dell'hard disk, utilizzando apposite strumentazioni e attrezzature come ad esempio la camera bianca, o clean room, che consente di aprire un hard disk in un ambiente totalmente asettico e privo di impurità.
Il recupero dei dati, in caso di danni fisici, è sempre possibile quando si verificano le seguenti situazioni:
- dall'interno del drive dove sono le testine induttive si sentono dei click;
- il disco non parte;
- il drive si comporta come se fosse non alimentato;
- il computer si blocca;
- il bios non riconosce il drive;
Nel caso, invece di danni logici, il recupero dei file, è possibile anche quando:
- la partizione ha subito una corruzione;
- si è eseguita, per errore, la formattazione del drive;
- si è eseguita una ulteriore partizione del drive, per errore;
- è impossibile l'accesso ai file anche se il drive viene riconosciuto;
- il sistema operativo non parte;
- il sistema non parte ma il disco viene riconosciuto dal bios;
Non è praticamente mai possibile il recupero dei dati quando la superficie magnetica dei piatti interni all'hard disk abbia subito dei danneggiamenti.
La riparazione di un hard disk è un'operazione indipendente dal recupero dei suoi dati.
Obiettivo infatti di un centro di recupero dei dati non è quello di riparare i danni che l'hard disk può avere subito ma intervenire per recuperare e ripristinare i file e i dati che sono contenuti in esso.
Il procedimento di riparazione del disco avviene solo quando non esistono altre alternative possibili, considerato che il prezzo di un hard disk di ultima generazione, non giustifica di per sè la spesa per una riparazione.
Alternativa a un intervento di riparazione è l'emulatore, che consiste in un supporto magnetico nuovo, tecnologicamente avanzato, che offre le medesime caratteristiche e servizi del vecchio sistema in quanto è compatibile in modalità "plug to plug" con i sistemi più datati. Con questa soluzione vengono ridotti i costi per il consumo e il mantenimento del sistema ed è possibile un passaggio indolore alle attuali tecnologie. Altra soluzione è rappresentata dalla sostituzione di un vecchio hard disk con uno refurbished (rinnovato) ovvero di seconda mano o come nuovo.
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